Contemporary Art Exhibition by Claudia Mantelli Art Curator & Doodle Art.
L’evento “I AM” si presenta come un’importante mostra d’Arte Contemporanea, un’opportunità per riflettere sull’essenza dell’essere artista. In un’epoca in cui il valore del possesso sembra sovrastare quello dell’essere, il messaggio di questa mostra si erge come un faro di creatività, passione e genialità. L’arte, in questo contesto, diventa un veicolo potente per esprimere emozioni profonde, turbolenze interiori e allegorie di una realtà complessa.Il concetto di “Io Sono” invita a riconoscere l’importanza di una pratica artistica che si fonda sull’autenticità e sull’esperienza personale. L’essere artista non è solo un titolo; è un modo di vivere, una modalità di percepire il mondo. Ogni opera d’arte diventa un riflesso di questa esistenza, un’espressione della propria identità e del proprio vissuto. La passione, la professionalità e la ricerca della bellezza si intrecciano in un atto creativo che trascende il semplice “avere”.Eric Fromm, nel suo saggio “Avere o Essere?”, sottolinea come la società moderna spesso celebri il possesso materiale a discapito dell’essere. Questa mostra ci ricorda che l’arte più autentica nasce dall’essere: dall’interiorità dell’artista, dalle sue esperienze, dalle sue gioie e tristezze. In questo senso, l’arte diventa una forma di resistenza a un mondo che tende a uniformare e a mercificare le emozioni.Guardando al ‘900 e alla contemporaneità, artisti come Frida Kahlo, Yayoi Kusama e Banksy hanno fatto dell’essere il fulcro della loro espressione artistica. Kahlo, con le sue opere cariche di simbolismo e introspezione, ha tradotto la sua sofferenza e il suo vissuto in un linguaggio visivo potente. Kusama, attraverso la sua ricerca sull’infinito e la ripetizione, esplora il concetto di esistenza e identità. Banksy, con il suo approccio provocatorio, invita a riflettere su questioni sociali e politiche, mettendo in discussione il ruolo dell’artista nella società contemporanea.La mostra “I AM” si propone di mettere in luce artisti contemporanei che, come i loro predecessori, si sostengono su un’arte dell’essere. Questi artisti non si limitano a creare opere, ma costruiscono narrazioni che invitano il pubblico a connettersi con le proprie emozioni e a riflettere sulla propria esistenza. L’arte diventa un dialogo aperto, un invito a esplorare la complessità dell’essere umano.In conclusione, “I AM” non è solo un titolo; è una dichiarazione di intenti. È un invito a riscoprire il valore dell’essere artisti in un contesto in cui la creatività, la passione e l’emotività sono fondamentali. L’arte, in tutte le sue forme, continua a essere un potente strumento di espressione, capace di riflettere e di dare voce alle turbolenze interiori e alle bellezze del vivere. In un mondo che tende a confondere l’essere con l’avere, “I AM” ci ricorda che l’essenza dell’arte risiede nel profondo dell’anima umana.
L’opera di Roberto Persi Santorum, Poseidone (olio su tela, 100×100 cm), è un esempio vibrante di arte patafisica contemporanea, in cui il mondo dell’assurdo si intreccia con una potente simbologia. Esposto durante la mostra “Les Enfants Terribles,” il dipinto cattura immediatamente lo spettatore grazie alla sua esplosione di colori e movimento, che evocano emozioni intense e profonde riflessioni.
Il protagonista, il Dio Poseidone, è raffigurato in una lotta quasi epica contro onde maestose dai toni surreali di lillà e rosa. Questi colori, lontani dalla tradizionale rappresentazione marina, donano all’opera un’aura onirica e fantastica, trasportandoci in un universo dove la realtà si dissolve per lasciare spazio a una visione poetica e simbolica. La forza del Dio, che brandisce il tridente con determinazione, non è solo fisica: è la rappresentazione dello spirito creativo dell’artista stesso, in lotta contro le superficialità e la negatività che pervadono il mondo.
La patafisica, il filo conduttore del lavoro di Persi Santorum, emerge chiaramente nell’approccio all’assurdo e nel ribaltamento della logica convenzionale. In quest’opera, il mare non è semplicemente un elemento naturale: diventa una metafora delle forze caotiche e imprevedibili della vita. Poseidone, dunque, non è soltanto una figura mitologica, ma un simbolo universale: l’artista stesso, impegnato a domare e trasformare la complessità del reale in bellezza e armonia.
Un altro elemento centrale del dipinto è il profondo rispetto per l’ambiente. Le onde, dipinte con una fluidità quasi musicale, non sono solo uno sfondo, ma rappresentano la natura stessa, viva e potente, che Persi Santorum celebra e difende. Attraverso questa scelta, l’artista invita il pubblico a riflettere sull’importanza di una connessione autentica con il mondo naturale, opponendosi alla distruzione e all’indifferenza.
In definitiva, Poseidone è un’opera che stupisce ed emoziona, riuscendo a coniugare la bellezza visiva con una narrazione simbolica ricca di significati. Con un linguaggio visivo audace e distintivo, Roberto Persi Santorum si conferma come un maestro patafisico capace di sfidare le convenzioni e coinvolgere lo spettatore in un viaggio di scoperta artistica e spirituale.
Roberto Persi Santorum ha trascorso i suoi anni giovanili in una libera e instancabile ricerca di tecniche grafiche e pittoriche. La sua sperimentazione ha spaziato attraverso una vasta gamma di stili e contenuti, con una spiccata propensione verso le molteplici forme dell’astrattismo. Questo percorso esplorativo, probabilmente, rappresentava un tentativo di liberarsi dal “fardello accademico” degli studi classici, che includevano l’Istituto d’Arte, il Magistero di Grafica e l’Accademia di Belle Arti.
La vera svolta nella carriera di Persi Santorum è stata l’incontro con la Patafisica, abbracciata come una filosofia profonda e rivoluzionaria. Questo approccio gli ha permesso di accettare il suo stile pittorico e sintattico come una firma autentica dell’anima, piuttosto che come una deviazione patologica. La Patafisica è diventata per lui un rifugio concettuale, dove le sue creazioni trovano significato e libertà.
Negli ultimi vent’anni, il suo lavoro si è sviluppato seguendo un unico dogma imprescindibile: l’uso di supporti in tela e colori ad olio o alchidici, con occasionali incursioni nella grafica su supporti cartacei, utilizzando tecniche varie e spesso combinate. La sua produzione oscilla tra audaci policromie, talvolta improbabili, e monocromi austeri e incisivi, mantenendo sempre una straordinaria coerenza espressiva.
Persi Santorum rifiuta di essere catalogato in una corrente artistica preesistente. Dopo lunghe riflessioni e confronti con l’architetto Claudia Mantelli – che ha avuto un ruolo cruciale nel riscoprirlo e farlo uscire dalla volontaria reclusione nella “soffitta” della sua creatività – è arrivato a un compromesso definendosi “Postsurrealista Onirico”. È in questo spazio mentale che l’artista riesce a dialogare con i suoi punti di riferimento pittorici: Paolo Uccello, Tiziano, Mirò, Magritte, Pollock, Matisse e altri grandi maestri, che popolano la sua personale pinacoteca immaginaria. Non è una questione di stile, ma di pensiero: uno sguardo audace e consapevole che individua, con sicura determinazione, le connessioni profonde tra la propria visione artistica e quella dei suoi predecessori.
Frasi celebri di Roberto Persi Santorum:
“Non tutti i quadri riescono col buco.”
“Non sono pigro, ho solo brevi pause di riflessione.”
In sintesi, Roberto Persi Santorum ritiene di aver trovato un percorso artistico personale e riconoscibile, anche se ammette che spesso non riesce a fornire spiegazioni razionali per le sue opere. Ma questa, in fondo, è la Patafisica: l’arte di accettare e celebrare le soluzioni immaginarie.
Persi Santorum è orgoglioso di essere membro attivo del “Simposio Permanente Ventilati Patafisici Benacensi”, fondato negli anni Novanta dal grande Enrico Baj. Inoltre, esprime profonda gratitudine verso l’architetto Claudia Mantelli, che lo ha spronato a uscire dalla sua prolungata “pausa di riflessione” e lo ha coinvolto in mostre ed eventi artistici. Un pensiero di riconoscenza è infine rivolto al capostipite Alfred Jarry, che con il suo Ubu Roi ha dato inizio alla straordinaria avventura delle “Soluzioni Immaginarie”.
CALL FOR ARTISTS “DREAMS”-Viaggio tra visioni oniriche, astrazioni e universi immaginari. Claudia Mantelli, curatrice e organizzatrice di eventi d’arte contemporanea, invita gli artisti a partecipare alla mostra collettiva DREAMS, che si terrà presso la suggestiva Galleria ARTHEKA32 (ROMA ), dal 26 aprile all’8 maggio 2025, con inaugurazione il 26 aprile. Questa esposizione nasce dal desiderio di celebrare il sogno come motore inesauribile della creazione artistica. Attraverso il linguaggio dell’arte, gli artisti sono chiamati a dare forma alle loro visioni più intime, a quel mondo nascosto che si manifesta nell’inconscio e che spesso sfugge alle regole della logica.
Il sogno come origine dell’arte Il sogno è un luogo senza confini, dove il possibile si intreccia con l’impossibile, e il conosciuto si mescola con l’ignoto. È uno spazio di libertà assoluta, dove le immagini e le emozioni si manifestano in forme fluide, ambigue, a volte inquietanti, altre volte rassicuranti. Nel corso della storia, il sogno è stato un tema ricorrente nell’arte. I surrealisti, con il loro intento di esplorare l’inconscio, hanno reso il mondo onirico il cuore pulsante della loro produzione. Pittori come Salvador Dalí, René Magritte e Max Ernst hanno saputo tradurre la logica sfuggente dei sogni in immagini capaci di evocare emozioni profonde e universali. Ma il sogno non appartiene solo a un movimento o a un’epoca. Ogni artista, in ogni tempo, ha trovato nel sogno una fonte di ispirazione inesauribile. Il sogno è una finestra aperta sull’interiorità umana, un riflesso di ciò che non osiamo dire, di ciò che non riusciamo a comprendere. È un ponte tra il nostro mondo interiore e quello collettivo, un luogo dove i simboli personali incontrano gli archetipi universali. Partecipare a DREAMS significa accettare una sfida: quella di tradurre l’immateriale in materiale, l’invisibile in visibile. Significa creare opere che parlano non solo con le forme e i colori, ma anche con l’anima. Visioni immaginarie, astrazioni e il linguaggio del sogno Il sogno non segue le regole della realtà. Nei sogni, il tempo si dilata o si comprime, gli spazi si moltiplicano, e le figure si trasformano. Questa dimensione sfuggente è una straordinaria opportunità per l’artista, che può abbandonare ogni vincolo e dare forma a mondi nuovi, sorprendenti, spesso irripetibili. Le opere ispirate ai sogni possono essere figurative o astratte, intime o grandiose, misteriose o luminose. Possono evocare atmosfere eteree, come nei cieli di Chagall, o portare alla luce inquietudini profonde, come negli incubi di Goya. Il sogno permette di superare i limiti della rappresentazione tradizionale, aprendo la strada a linguaggi visivi nuovi e personali. Nel contesto di DREAMS, ogni Artista è invitato a esplorare il proprio rapporto con il mondo onirico: Cosa emerge quando ci lasciamo guidare dall’inconscio? Come si traducono le emozioni effimere di un sogno in immagini durature? È possibile raccontare un sogno senza svelarne completamente il mistero? La mostra sarà un viaggio attraverso questi interrogativi, un mosaico di visioni che si intrecciano per creare un’esperienza collettiva unica. Claudia Arch. Mantelli
La Galleria Artheka 32, situata a Roma – Ostia, è un ambiente prestigioso e molto frequentato, con una solida rete di collezionisti e appassionati d’arte. L’evento “Dreams” sarà ampiamente promosso, assicurando agli artisti visibilità e opportunità concrete.
Come organizzazione, sotto la curatela di Claudia Mantelli, architetto e art curator, ci occuperemo personalmente di ogni aspetto espositivo: ✔ Selezione e curatela delle opere per garantire un allestimento armonioso e di qualità ✔ Promozione sui social media e pubblicità dell’EVENTI “Dreams” ✔ Realizzazione del catalogo ufficiale ✔ Allestimento professionale, valorizzando ogni Opera nel miglior modo possibile
Grazie a questa cura nei dettagli, l’evento garantisce agli Artisti un’esperienza professionale e ben curata.
PITTURA – FOTOGRAFIA – VISUAL ART Ogni artista potrà esporre: 🔹 2 opere medie (50×70 cm o 60×40 cm) oppure 🔹 1 opera grande (da 80×80 cm fino a 120×120 cm). Chi desidera esporre più opere o di dimensioni diverse può contattare l’organizzazione per concordare le modalità di partecipazione.
SCULTURA – INSTALLAZIONI – ART DESIGN È previsto uno spazio di circa 100/150 cm x 100/150 cm per una scultura, installazione o opera di design.Altri Scultori e/o Designers concorderanno il n.di Opere e dimensioni con la curatrice.
La Curatrice Claudia Mantelli. Sarà sempre disponibile per supportare la selezione dei lavori, l’aggiunta di nuove opere o eventuali variazioni.
COME ISCRIVERSI ALL’EVENTO “DREAMS” Gli artisti interessati devono iscriversi il prima possibile e comunque entro il raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Per ricevere il PDF con i dettagli dell’evento, inviare 3 opere d’arte e 1 link a claudia.mantelli@yahoo.com. Vi risponderemo con tutte le informazioni necessarie.
Per completare l’iscrizione, inviare: ✅ Una breve biografia artistica ✅ Indirizzo e-mail ✅ Foto delle opere che si intendono esporre (specificando titolo, dimensioni e tecnica) ✅ Link o sito web dell’artista ✅ Modulo d’iscrizione compilato ✅ Ricevuta del pagamento della quota
Full Mickey” di Matt Tewes è un’opera intrigante che esplora il connubio tra arte, cultura e critica, offrendo una narrazione visiva ricca di significato. Ogni particolare costituito da immagini sulla superficie del manichino sembra raccontare una storia, trasformando l’opera stessa in un testimone silenzioso di esperienze, emozioni e concetti.
La vivacità e l’ironia intrinseche nell’opera si fondono in un’esperienza che spinge gli spettatori a riflettere sul significato dell’arte e sulla sua rappresentazione. Richiamando l’immagine di “El Pelele” di Francisco Goya, in cui un manichino viene lanciato in aria da fanciulle durante una festa paesana, l’opera di Tewes sembra suggerire la dinamica con cui l’arte è spesso discussa e interpretata.
L’audacia e la provocazione dell’opera di Tewes sono evidenti, così come la sua esecuzione impeccabile. La scelta di utilizzare un manichino come tela offre una prospettiva innovativa sull’arte e sul suo rapporto con il contesto circostante. L’ironia e la vivacità dei colori aggiungono ulteriore profondità all’opera, rendendola un punto di discussione stimolante per chiunque vi si avvicini.
Claudia Mantelli Art Curator
FullMickey
Manichino in fibra di vetro, vernice, carta, colla, filo. Misure 180x60x28cm Prezzo Euro= 5500 trattabili.
Evento di Arte contemporanea creato da Claudia Mantelli & DOODLE ART Associazione no profit.
“LES ENFANTS TERRIBLES” -La ribellione creativa dell’ Anima- Evento di Arte contemporanea creato dalla Dott.ssa Claudia Mantelli curatore d’Arte. Alle ore 18:00 di Mercoledì 11 Dicembre 2024 presso lo spazio Arte “Seicentro”, Piazza Enrico Berlinguer in Via Savona n.99-20144 Milano, verrà inaugurato l’ Evento “LES ENFANTS TERRIBLES”, La ribellione creativa dell’ Anima. Mostra di Arte contemporanea. Durante l’ Inaugurazione si terrà un Vernissage con la gentile presenza dell’ Associazione DOODLE ART, del Curatore Claudia Mantelli che presenterà le Opere d’ Arte create appositamente per questo Evento da otto ottimi Artisti, che spiccano nel panorama artistico nazionale e internazionale per qualità, professionalità e genio, Artisti Franca Fabrizio KaiZer Ioannis Kaiserlis Raffaele Miassot Mauro Molinari Ornella Musto Isabella Paglino Roberto Persi Santorum Umberto Pettene
In un panorama artistico sempre più omologato e imbrigliato, emergono figure audaci che sovvertono le convenzioni tradizionali dell’arte. Questi artisti non si limitano a esibirsi all’interno di un sistema escludente; al contrario, rifiutano categoricamente di piegarsi a quelle regole che spesso soffocano la creatività autentica. Attraverso la spontaneità, la provocazione e una libertà senza freni, sanno attrarre il grande pubblico, arrivando dritti al cuore della collettività. La loro arte non è solo un’espressione visiva, ma un potente strumento di comunicazione emotiva. Non dimenticano mai l’aspetto ludico e onirico delle loro opere, che invitano gli spettatori a esplorare i recessi più profondi dell’inconscio. Questi artisti, veri e propri alchimisti creativi, fanno del sogno il loro linguaggio, trasformando le intuizioni più intime in esperienze condivise. Il desiderio di liberarsi dalle catene del conformismo è palpabile; essi coinvolgono il proprio inconscio, trasformando la loro vulnerabilità in forza. In questo modo, riescono a creare un’atmosfera che trascende il mero atto creativo, invitando gli spettatori a riflettere su tematiche esistenziali profonde e sulle dinamiche della società contemporanea. In “Les Enfants Terribles”, i sogni non sono solo mere fantasie, ma veri e propri protagonisti che sfidano la realtà, stimolano il dibattito e spingono a un riesame critico del mondo che ci circonda. Questa mostra è un invito a tutti noi a riscoprire il valore liberatorio dell’arte e a lasciarci trasportare in un viaggio unico attraverso le meraviglie dell’immaginazione e della creatività. Claudia Mantelli Art Curator.
CALL FOR ARTISTS EVENTO, MOSTRA D’ARTE CONTEMPORANEA “LES ENFANTS TERRIBLES”-La ribellione creativa dell’anima- Dal 10 al 24 Dicembre 2024 Scadenza 15 Novembre 2024 .
Claudia Arch. Mantelli Art Curator e l’Associazione artistico -culturale DOODLE ART-Advanced Art Project & Design sono lieti di annunciare l’open call dell’ Evento,Mostra di Arte contemporanea,fotografia, pittura, video arte, installazione/scultura e performance art, che si terrà a Milano, presso lo Spazio Arte Palazzo Seicentro dal 10 al 24/12/2024. Artisti, Fotografi, Designers sono invitati ad iscriversi per partecipare all’ Evento d’ Arte Contemporanea “Les Enfants Terribles” -La Ribellione creativa dell’ Anima, presso lo Spazio Arte Palazzo Seicentro dal 10 al 24 Dicembre 2024. Ogni Artista, Fotografo, Designer potrà partecipare usufruendo di differenti tagli di spazio espositivo in funzione delle proprie Opere d’ Arte e dei risultati espositivi voluti, sempre in accordo con il Curatore d’Arte Claudia Mantelli. Si richiedono: -Breve Biografia / Curriculum -Link delle Opere d’Arte (Blog, Website o Social Network) -Immagine delle Opere da esporre in formato jpg con risoluzione minima 300 dpi. -Indicazione dei prezzi delle Opere d’ Arte. (La percentuale sulla vendita é del 35/40%, eventualmente concordabile con il Curatore.) -Ricevuta di Pagamento quota di partecipazione per i tagli di 200 cm., 300 cm., 400 cm. per le Opere di Pittura, Fotografia, Collages, Street Art, Digital Art, Installazioni a parete. -Per quanto concerne le Installazioni concettuali, le Sculture, le Opere di Design. la Quota è in funzione delle Opere d’arte selezionate. Ogni Installazione e/o Scultura potrà essere esposta anche sui propri supporti, in accordo con il Curatore. -Ogni Artista potrà esporre il n. di Opere e le relative misure con a collaborazione del Curatore e del team di DOODLE ART. -Ogni Opera da esporre appesa dovrà essere fornita di “Attaccaglie”, triangoli o filo di corda, o alluminio , in quanto dovrà essere appesa alle catenelle. Se l’Artista é associato a Doodle Art , avrà uno sconto sulla Quota del 10%. Nel caso in cui l’Artista voglia associarsi alla Doodle Art, Volendo sono previste Quote comprese di adesione annuale all’associazione DOODLE ART in offerta con sconti su ogni Evento annuale del 10%, pubblicazione delle Opere su tutti i Social network attraverso fotografie, video sia individuali, sia di tutta la Mostra. Le Opere d’ Arte dovranno pervenire presso lo Spazio Arte Palazzo Seicentro in P.zza Berlinguer, Via Savona 99, 20144, Milano nel giorno 10/12/2024. Ritiro delle Opere a carico dell’Artista il giorno 24/12/2024 dalle ore 10:00 alle ore 16:30. -L’Assicurazione dell’ Associazione DOODLE ART copre danni a persone, abbigliamento ma non copre danni alle Opere d’Arte. Si suggerisce pertanto di assicurare le Opere più pregiate. La Location é sorvegliata dalle Forze dell’ Ordine. Le Opere d’ Arte verranno accettate dai Corrieri con riserva per la sicurezza dell’ Artista. Nel caso di danni durante il viaggio, si suggerisce di assicurarle presso il proprio Corriere di fiducia. Nella quota sono comprese: -Intervento di Interior Design temporaneo al fine trasformare lo Spazio Arte di Palazzo Seicentro in un’ originale e raffinata scenografia espositiva. Tale Allestimento è creato dall’Arch. Claudia Mantelli Art Curator. -Materiale pubblicitario. -Pubblicità digitale durante e dopo l’Evento sui Social
Pubblicità cartacea -Vernissage il giorno 12 Dicembre 2024, ore 18:00. -Orari di apertura : -Orario quotidiano dalle 09,00 alle 20,30 -Presenza del Curatore dalle ore 16:00 alle ore 20:00 compreso il week.end. -Sorveglianza nell’orario di apertura della galleria -Eventuali Eventi, Performances durante l’ Evento. Allestimento e disallestimento della Mostra. Claudia Mantelli Art Curator
INFO Per informazioni, iscrizioni e quote contattare Claudia Mantelli e DOODLE ART 👇 claudia.mantelli@yahoo.com
” Ooh Baby!!”.. e’ un’ Opera d’ Arte Pop che incanta e colpisce per la sua vivacità e originalità. Creato dall’ Artista Matt Tewes, questo manichino è un esempio perfetto di come un’ ottima creatività possa trasformare oggetti comuni in opere d’arte straordinarie. Il colore è la prima caratteristica che colpisce. L’artista ha utilizzato una vasta gamma di tonalità vivaci e audaci, che catturano l’attenzione e trasmettono un senso di gioia e vitalità. I colori sembrano quasi saltare fuori dal manichino, creando un effetto tridimensionale che rende l’opera davvero unica. Il materiale utilizzato è un’altra caratteristica interessante. La carta, l’acrilico, le figurine di plastica, l’inchiostro e il filo sono stati sapientemente combinati per creare un’opera che è allo stesso tempo delicata e resistente. La carta, fatta a mano, aggiunge un tocco di autenticità e artigianalità all’opera, mentre le figurine di plastica e il filo aggiungono una dimensione tridimensionale che la rende ancora più interessante.
La cosa più sorprendente di questa opera è il suo significato. Il manichino femminile, con i suoi occhi luminosi e le sue labbra rosse, sembra quasi prendere vita. Rappresenta la donna moderna, forte e indipendente, ma anche vulnerabile e sensibile. È un’opera che parla di bellezza, di forza, di femminilità, ma anche di fragilità e di desiderio di essere amati e accettati.
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Il manichino femminile pop art è un’opera straordinaria che combina abilmente il colore, il materiale e il significato per creare un’esperienza visiva e emotiva unica. È un’opera che non può non colpire e che merita di essere ammirata e apprezzata dall’immaginazione dello spettatore attraverso la sua audace combinazione di forme e colori.Questa scultura, dipinta e rielaborata con materiali di riciclo, è quasi un’icona della Pop Art. La sua forma slanciata e le curve audaci richiamano l’attenzione sul corpo femminile, mentre i colori vivaci e accattivanti, come il rosso scuro, quasi un rosso pompeiano, il viola, verde e blu, aggiungono un tocco di glamour e sensualità. La scelta di materiali, forme, colori e i piccoli bimbi in plastica sul cuore, aggiungono ancor più il rispetto che l’Artista Matt Tewes ha nei confronti della donna. L’opera “ooh Baby” è un’opera eccellente che suscita fascino e ammirazione in ogni persona che ama l’arte. Un’installazione unica che personalizza qualunque spazio, interno o esterno che sia, grazie alla classe e alla bellezza che rappresenta il simbolo della Donna. Claudia Mantelli Art Curator.
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OOH BABY!!!Matt Tewes Materiali: Manichino in fibra di vetro, inserti in plastica, filo metallico, carta, vernice, inchiostro. Misure 90x60x28 cm. Prezzo Euro= 3600 trattabili. Info di contatto Claudia Mantelli, mail claudia.mantelli@yahoo.com WhatsApp +39 3339434867
L’ Opera d’Arte “OOH BABY !!” e’ un’ Opera unica, acquistabile contattando il Curatore d’Arte Claudia Mantelli INFO claudia.mantelli@yahoo.com WhatsApp +393339434867