L’Incanto dell’Astrazione: Esplorare il Sogno attraverso l’Arte. L’arte possiede il potere di oltrepassare la realtà visibile, trasportando lo spettatore in spazi emotivi, psicologici e persino spirituali che vanno ben oltre il linguaggio quotidiano. Una delle sue qualità più affascinanti è l’abilità di trasformare i sogni – quelle immagini evanescenti e surreali che spesso sfidano la logica – in un linguaggio visivo ricco e suggestivo. Contrariamente all’arte figurativa, che si concentra sulla riproduzione del noto e del tangibile, queste opere come trattengono le porte a un mondo senza limiti, dove ogni interpretazione personale è possibile. In esse, linee, colori e texture si intrecciano per rivelare il mistero e la fluidità dell’inconscio, offrendo all’osservatore un’esperienza immersiva e profondamente evocativa. Tra Visione e Realtà: L’Onirico nell’Espressione Astratta L’arte astratta ispirata ai sogni si presenta come una finestra aperta su un mondo dove le logiche della realtà quotidiana vengono sovvertite. I sogni, per loro natura, esistono in uno stato di continua metamorfosi, in cui tempo, spazio e identità si trasformano in forme inaspettate e prive di regole fisse. È in questo contesto che l’arte astratta raggiunge la sua massima espressione, abbandonando le convenzioni della rappresentazione realistica per immergersi nella libertà visiva dell’immaginazione onirica. .In queste opere, la mancanza di forme immediatamente riconoscibili stimola lo spettatore a lasciarsi guidare dalle proprie sensazioni ed emozioni, anziché cercare un significato letterale. I colori, ad esempio, assumono ruoli narrativi vitali: tonalità delicate possono evocare serenità e pace, mentre accostamenti più intensi e spigolosi introducono note di inquietudine e disorientamento. Le linee e le forme sembrano dissolversi e riconfigurarsi, richiamando la natura frammentata e non lineare delle visioni notturne.Così, anziché offrire un’immagine statica e definita, questi dipinti celebrano l’ambiguità e la complessità del subconscio, trasformando ogni opera in un invito personale ad esplorare le profondità dell’animo. In definitiva, l’arte astratta che si ispira ai sogni non si limita a riprodurre un’illusione, ma diventa un’esperienza immersiva che sfida l’osservatore a riconnettersi con la propria interiorità
CALL FOR ARTISTS “DREAMS”-Viaggio tra visioni oniriche, astrazioni e universi immaginari. Claudia Mantelli, curatrice e organizzatrice di eventi d’arte contemporanea, invita gli artisti a partecipare alla mostra collettiva DREAMS, che si terrà presso la suggestiva Galleria ARTHEKA32 (ROMA ), dal 26 aprile all’8 maggio 2025, con inaugurazione il 26 aprile. Questa esposizione nasce dal desiderio di celebrare il sogno come motore inesauribile della creazione artistica. Attraverso il linguaggio dell’arte, gli artisti sono chiamati a dare forma alle loro visioni più intime, a quel mondo nascosto che si manifesta nell’inconscio e che spesso sfugge alle regole della logica.
Il sogno come origine dell’arte Il sogno è un luogo senza confini, dove il possibile si intreccia con l’impossibile, e il conosciuto si mescola con l’ignoto. È uno spazio di libertà assoluta, dove le immagini e le emozioni si manifestano in forme fluide, ambigue, a volte inquietanti, altre volte rassicuranti. Nel corso della storia, il sogno è stato un tema ricorrente nell’arte. I surrealisti, con il loro intento di esplorare l’inconscio, hanno reso il mondo onirico il cuore pulsante della loro produzione. Pittori come Salvador Dalí, René Magritte e Max Ernst hanno saputo tradurre la logica sfuggente dei sogni in immagini capaci di evocare emozioni profonde e universali. Ma il sogno non appartiene solo a un movimento o a un’epoca. Ogni artista, in ogni tempo, ha trovato nel sogno una fonte di ispirazione inesauribile. Il sogno è una finestra aperta sull’interiorità umana, un riflesso di ciò che non osiamo dire, di ciò che non riusciamo a comprendere. È un ponte tra il nostro mondo interiore e quello collettivo, un luogo dove i simboli personali incontrano gli archetipi universali. Partecipare a DREAMS significa accettare una sfida: quella di tradurre l’immateriale in materiale, l’invisibile in visibile. Significa creare opere che parlano non solo con le forme e i colori, ma anche con l’anima. Visioni immaginarie, astrazioni e il linguaggio del sogno Il sogno non segue le regole della realtà. Nei sogni, il tempo si dilata o si comprime, gli spazi si moltiplicano, e le figure si trasformano. Questa dimensione sfuggente è una straordinaria opportunità per l’artista, che può abbandonare ogni vincolo e dare forma a mondi nuovi, sorprendenti, spesso irripetibili. Le opere ispirate ai sogni possono essere figurative o astratte, intime o grandiose, misteriose o luminose. Possono evocare atmosfere eteree, come nei cieli di Chagall, o portare alla luce inquietudini profonde, come negli incubi di Goya. Il sogno permette di superare i limiti della rappresentazione tradizionale, aprendo la strada a linguaggi visivi nuovi e personali. Nel contesto di DREAMS, ogni Artista è invitato a esplorare il proprio rapporto con il mondo onirico: Cosa emerge quando ci lasciamo guidare dall’inconscio? Come si traducono le emozioni effimere di un sogno in immagini durature? È possibile raccontare un sogno senza svelarne completamente il mistero? La mostra sarà un viaggio attraverso questi interrogativi, un mosaico di visioni che si intrecciano per creare un’esperienza collettiva unica. Claudia Arch. Mantelli
La Galleria Artheka 32, situata a Roma – Ostia, è un ambiente prestigioso e molto frequentato, con una solida rete di collezionisti e appassionati d’arte. L’evento “Dreams” sarà ampiamente promosso, assicurando agli artisti visibilità e opportunità concrete.
Come organizzazione, sotto la curatela di Claudia Mantelli, architetto e art curator, ci occuperemo personalmente di ogni aspetto espositivo: ✔ Selezione e curatela delle opere per garantire un allestimento armonioso e di qualità ✔ Promozione sui social media e pubblicità dell’EVENTI “Dreams” ✔ Realizzazione del catalogo ufficiale ✔ Allestimento professionale, valorizzando ogni Opera nel miglior modo possibile
Grazie a questa cura nei dettagli, l’evento garantisce agli Artisti un’esperienza professionale e ben curata.
PITTURA – FOTOGRAFIA – VISUAL ART Ogni artista potrà esporre: 🔹 2 opere medie (50×70 cm o 60×40 cm) oppure 🔹 1 opera grande (da 80×80 cm fino a 120×120 cm). Chi desidera esporre più opere o di dimensioni diverse può contattare l’organizzazione per concordare le modalità di partecipazione.
SCULTURA – INSTALLAZIONI – ART DESIGN È previsto uno spazio di circa 100/150 cm x 100/150 cm per una scultura, installazione o opera di design.Altri Scultori e/o Designers concorderanno il n.di Opere e dimensioni con la curatrice.
La Curatrice Claudia Mantelli. Sarà sempre disponibile per supportare la selezione dei lavori, l’aggiunta di nuove opere o eventuali variazioni.
COME ISCRIVERSI ALL’EVENTO “DREAMS” Gli artisti interessati devono iscriversi il prima possibile e comunque entro il raggiungimento del numero massimo di partecipanti.
Per ricevere il PDF con i dettagli dell’evento, inviare 3 opere d’arte e 1 link a claudia.mantelli@yahoo.com. Vi risponderemo con tutte le informazioni necessarie.
Per completare l’iscrizione, inviare: ✅ Una breve biografia artistica ✅ Indirizzo e-mail ✅ Foto delle opere che si intendono esporre (specificando titolo, dimensioni e tecnica) ✅ Link o sito web dell’artista ✅ Modulo d’iscrizione compilato ✅ Ricevuta del pagamento della quota