Walter Passarella. Artist and Production Designer, works with Mixed Media techniques, Collages, realizing intense, original, and wonderful paintings as a Political-Social Critic.
In reality he highlights his dream world with a thousand pictorial, conceptual facets and so on.
(….) Opere che vivono come fine a se stesse, che evitano di farsi messaggio l’impegno in questa sua misura le avrebbe poi avvilite di ogni possibile immortalità. Soltanto tramite di liberazione dal giornaliero: che è di tutta altra specie. Un orizzonte, che sia di passaggio a nuove linee di un cielo però tutto umano. Questi spazi di Poggiali come fuga in avanti; ed il vederli come liberazione dagli impacci. Strumenti, anche, per potere scoprire imprevedibili piaghe di giocondità, in un mondo che intero ora s’apra al tuo sguardo. Libero, perlomeno, di offrirti la speranza che niente ad esso sia mai preesistito, se non l’imprendibile scintilla che – unica – lo prevedeva come possibile.
(Dal catalogo, Giampiero Poggiali – Structural dream – Loggia d’e Rucellai, Azienda Autonoma di Turismo, Firenze 1982)
(….) Per realizzare il più limpidamente possibile le sue composizioni, l’artista si vale di una stesura accuratissima, smaterializzando al massimo il colore sempre raffinatamente graduato in toni medi e in sapienti scalature che scandiscono piani e volumi. Anche viste sotto questo aspetto, le opere di Poggiali richiamano a una sensibilità che è in parte innata e in parte guadagnata nell’esercizio della pittura, con serena ricerca, quasi con gioia. La gioia di un uomo che nella conquistata maturità non rinuncia alla innocenza, come poté essere per Atanasio Soldati, dell’«eterno fanciullino».