Pablo Solari “La Zafira”-The Harvest-Il Raccolto Oleo sobre tela-oil on canvas.olio su tela

La Zafra-The Harvest-Il Raccolto

Il mio modo di dipingere

di formazione autodidatta, definisce la sua vocazione artistica in tenera età (4 anni); inizia a studiare in laboratori per bambini, fino al momento in cui decide di non copiareIl mio modo di dipingere – parte 1 di formazione autodidatta, definisce la sua vocazione artistica in tenera età (4 anni); inizia a studiare a laboratori per bambini, fino al momento in cui decide di non copiare più dagli altri  per ritrovarsi nella pittura e di essere riconosciuto per il suo lavoro personale. Comincia a studiare i classici, lasciando da parte l’arte contemporanea (quando aveva 13 anni). Inizia a  prendere Giotto come il suo Maestro, studia anche Michelangelo  (da cui prende gli studi anatomici e la libertà cromatica), Fra Angelico, Carvaggio, Raffaello (nel finale della pennellata), Fortuny, Van Gogh (nei suoi cromatismi), ed i muralisti messicani Orozco, Rivera e Siqueiros. Si identifica con pitture murali; è per questo che raffigura le sue opere solo una parte di una grande cornice, come una piccola porzione di un grande murale, sotto il concetto di una telecamera fotografia, dove sceglie solo una parte e non il tutto. Ma quella piccola parte rappresenta il tutto. Non solo lui studia i classici in modo autodidatta, ma  studia anche i  Comics, Cartoons, tecniche pubblicitarie, e, soprattutto, si specializza nel disegno, che è il fondamento delle sue opere a tal punto che non fa uno schizzo e, una volta che il pezzo è stabilito, lo mette giù sulla tela bianca; questo è come una espressione di libertà creativa, già motivato, ma non regolato uno schizzo, dal momento che considera questo come l’atto di copiatura. Lui va a fondo nei suoi studi di disegno, in anatomia umana, negli oggetti, nella influenza chiaroscuri, in luce e ombra, in modo tale che, quando inizia la pittura non prende un oggetto da dipingere: egli immagina, deducendo la cromatica e modellando, influenza il complesso. La sua pittura è “razionale”, dunque, personale, viene da dentro, nel modo in cui la vede. Dopo aver studiato tutti gli stili, ha preso solo quello che pensava fosse interessante nella parte tecnica, non nella parte fondamentale, gettando da parte il seguito, al fine di non essere influenzato nel suo modo di esprimersi… Egli si identifica pienamente con i classici italiani, a cui incorpora una visione latino-americano. Si definisce come “Inter-realista”, dal momento in cui egli è in cerca di dipingere la parte interiore dell’essere umano e non la parte esteriore, in questo modo si lascia da parte l’iperrealismo. Egli cerca di catturare il sentimento, la sofferenza e la gioia degli uomini, ma non in una situazione disperata, in una situazione normale, nella vita di tutti i giorni, sempre con la speranza. Quando si crea le sue opere, che non segue un cromatica o una lingua composizione, al fine di non perdere la sua libertà creativa, ma egli cerca l’armonia dell’insieme, la chiarezza del messaggio che vuole rappresentare e l’unità del pezzo. In punto di vista cromatico, cerca di “giocare per creare colori”, in modo da non usa i colori puri, ha sempre messo un tocco di altro colore, mescolando i colori opposti con colori complementari, cercando di gestire e ad ottenere una brillantezza dei colori, data dal suo personale modo di collegare i colori per l’opera d’arte. Egli cerca di sottolineare la luce, in modo che tutto può essere visto, raffigurante l’immagine attuale, ad alta definizione, in cui tutto può essere apprezzato, anche il più piccolo dettaglio.ù dagli altri più, per ritrovarsi nella pittura e di essere riconosciuto per il suo lavoro personale. Comincia a studiare i classici, lasciando da parte l’arte contemporanea (quando aveva 13 anni). Ecco come prende Giotto come il suo Maestro, studia anche Miguel Angel (da cui prende gli studi anatomici e la libertà cromatica), Fra Angelico, Carvaggio, Rafael (nel finale pennellata), Fortuny, Van Gogh (in i suoi cromatismi), ed i muralisti messicani Orozco, Rivera e Siqueiros. Si identifica con pitture murali; è per questo che raffigura sue opere solo una parte di una grande cornice, come una piccola porzione di un grande murale, sotto il concetto di una telecamera fotografia, dove sceglie solo una parte e non il tutto. Ma quel piccolo parte rappresenta il tutto. Non solo lui studia i classici in modo autodidatta, ma anche studia Comics, Cartoons, tecniche pubblicitarie, e, soprattutto, si specializza nel disegno, che è il fondamento delle sue opere a tal punto che non fa uno schizzo e, una volta che il pezzo è stabilito, lo mette giù in tela bianca; questo è come una espressione di libertà creativa, già motivato, ma non regolato uno schizzo, dal momento che considera questo come l’atto di copiatura. Lui va a fondo nei suoi studi di disegno, in anatomia umana, negli oggetti, nella influenza chiaroscuri, in luce e ombra, in modo tale che, quando la pittura non prende un oggetto di dipingere, egli immagina, deducendo la cromatica e modellare influenza nel complesso. La sua pittura è “razionale”, dunque, personale, viene da dentro, il modo in cui lo vede. Dopo aver studiato tutti gli stili, ha preso solo quello che pensava fosse interessante nella parte tecnica, non nella parte fondamentale, gettando da parte in seguito, al fine di non essere influenzato nel suo modo di espressione. Egli identifica pienamente con i classici italiani, a cui incorpora una visione latino-americano. Si definisce come “Inner realista”, dal momento che è in cerca di dipingere la parte interna dell’essere umano e non la parte esterna, in questo modo si lascia da parte l’iperrealismo. Egli cerca di catturare il sentimento, la sofferenza e la gioia degli uomini, ma non in una situazione disperata, in una situazione normale, nella vita di tutti i giorni, sempre con la speranza. Quando si crea le sue opere, che non segue un cromatica o una lingua composizione, al fine di non perdere la sua libertà creativa, ma egli cerca l’armonia dell’insieme, la chiarezza del messaggio che vuole rappresentare e l’unità del pezzo. In punto di vista cromatico, cerca di “giocare per creare colori”, in modo da non usa i colori puri, ha sempre messo un tocco di altro colore, mescolando i colori opposti con colori complementari, cercando di gestire e ad ottenere una brillantezza dei colori, data dal suo personale modo di collegare i colori per l’opera d’arte. Egli cerca di sottolineare la luce, in modo che tutto può essere visto, raffigurante l’immagine attuale, ad alta definizione, in cui tutto può essere apprezzato, anche il più piccolo dettaglio.
ENGLISH

My way of painting –
Of autodidact training, he defines his artistic vocation at an early age (4 years old); he begins to study in workshops for children, up until the moment he decides not to copy from others anymore, to find himself in the painting and be recognized for his personal work. He begins to study the Classics, leaving aside the contemporary art (when he is 13 years old). This is how he takes Giotto as his Teacher, he also studies Miguel Angel (from whom he takes the anatomical studies and the chromatic freedom), Fra Angelico, Carvaggio, Rafael (in the brush-stroke finish), Fortuny, Van Gogh (in his chromatics), and the Mexican muralists Orozco, Rivera and Siqueiros. He identifies with mural paintings; this is why he depicts his works as just a part of a big setting, as a small portion of a great mural, under the concept of a photography camera, where he chooses just one part and not the whole. But that little portion represents the whole. Not only he studies the Classics in a self-taught way, but also he studies Comics, Cartoons, advertising techniques, and above all he specializes in the drawing, which shall be the foundation of his works to such a degree that he does not make a sketch and, once the piece is established, he puts it down in the blank canvas; this is like a creative freedom expression, already reasoned, but not adjusted to a sketch, since he considers this as the act of copying. He goes deeply into his drawing studies, in human anatomy, in objects, in the chiaroscuro influence, in light and shadow, in such a way that when painting he does not take an object to paint it, he imagines it, deducting the chromatic and shape influence in the whole. His painting is “Rational”, therefore, personal, it comes from within, the way he sees it. Having studied all the styles, he took only what he thought was interesting in the technical part, not in the fundamental part, casting it aside later, in order not to be influenced in his way of expression. He fully identifies with the Italian Classics, to which he incorporates a Latin-American vision. He defines himself as an “Inner Realist”, since he is in pursuit of painting the inner part of the human being and not the exterior part, in this way he leaves aside the hyperrealism. He seeks to capture the feeling, the suffering and the joy of men, but not in a desperate situation, in a normal situation, in the everyday life, always with hope. When creating his works, he does not follow a chromatic or a composition language in order not to loose his creative freedom, but he searches for the harmony of the whole, the clarity of the message he wants to represent and the unity of the piece. In the chromatic point of view, he tries to “play to create colors”, so he does not use pure colors, he always put a touch of other color, mixing opposite colors with complementary colors, trying to and managing to achieve a color brilliance, given by his personal way of linking the colors to the work of art. He seeks to emphasize the light, so that everything can be seen, depicting the present image, of high definition, where everything can be appreciated, even the smallest detail.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...